tenda

  • La Narrazione di sé nella 5° CLASSE.
    La Narrazione di sé nella 5° CLASSE. AUTOBIOGRAFIA La vita raccontata sotto forma di autobiografia è un'unità didattica che viene proposta durante tutto il quinto anno.  Abbiamo detto che alla base dell'autobiografia vi è il percorso dalla prima alla quarta che comprende  la valigetta in prima,  l'archivio personale e di classe in prima,  la storia della prima…
  • L'importanza della NARRAZIONE secondo la pedagogia culturale di Bruner
    L'importanza della NARRAZIONE secondo la pedagogia culturale di Bruner Ho già scritto alcuni articoli per illustrare l'unità di apprendimento sulla narrazione di sé. In questo articolo vorrei approfondire l'argomento "narrazione", dal punto di vista della psicologia culturale di Jerome Bruner, uno dei più importanti e noti psicologi contemporanei. Bruner vede il processo narrativo come un vero e proprio meccanismo…
  • GRAMMATICA E FANTASIA, percorsi didattici per l’uso dei verbi nella primaria
    GRAMMATICA E FANTASIA, percorsi didattici per l’uso dei verbi nella primaria Veronica Ujcich, Carocci Faber (2011 – 2015), ISBN 978-88-7466-328-6   In sole 125 pagine e con un linguaggio semplice e scorrevole, questo libro si rivolge agli insegnanti proponendo un percorso didattico innovativo attraverso il quale far conoscere ai bambini l’uso del verbo nell’italiano. La novità consiste in uno stravolgimento del…
  • Evoluzione della scuola italiana 3
    Evoluzione della scuola italiana 3 Nel precedente articolo abbiamo sintetizzato i principali avvenimenti che hanno segnato l'evoluzione della scuola italiana fino al ventennio fascista. Presto la visione comincia a cambiare e nel 1943 il pedagogista Washburne inizia a comprendere l’importanza di cambiare l’organizzazione scolastica fascista, che aveva influenzato soprattutto la scuola elementare. Si stabilirono dunque…
  • Matematica delle storie 2
    Matematica delle storie 2 Nell'articolo precedente abbiamo visto come utilizzare le storie per avviare i bambini allo studio dell'insiemistica (sulla base del libro Gramatica della Fantasia di G. Rodari). Più difficile è invece l'operazione mentale che porta a capire che A + B è = B + A. Infatti spesso i bambini non lo capiscono…
Sabato, 28 Marzo 2020 19:01

Evoluzione della scuola italiana 4

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Nel 1990 viene attuata la riforma dell'ordinamento della scuola elementare, la quale concorre alla prima formazione dell'uomo e del cittadino, e accompagna lo sviluppo della personalità infantile e la prima alfabetizzazione culturale. In questo momento ha inizio anche lo studio della Lingua straniera, che garantisce la continuità con la scuola media in cui questa disciplina è obbligatoria.

 

Viene dunque consolidata la prospettiva verticale della formazione scolastica, attraverso la quale viene assicurato il raccordo del processo educativo, curricolare e organizzativo dalla scuola materna, a quella elementare, a quella media e così via. Con la varietà e complessità dei saperi e degli stimoli educativi, viene inoltre data importanza alla modularità (e quindi all’introduzione di una pluralità di docenti per la stessa classe, in sostituzione del maestro unico), che rende più semplice la gestione dell'insegnamento.

 

 

Nel 1991 la ‘’scuola materna’’ divenne “scuola dell’infanzia” e non svolge più la sola funzione di assistenza dell’infante e preparazione alla scuola dell’obbligo, ma inserisce al centro del processo educativo il bambino e la sua personalità, concorrendo al suo sviluppo affettivo, sociale, cognitivo e psicomotorio, e accompagnandolo nell’acquisizione di autonomia e creatività, valorizzando le capacità individuali e proseguendo l’orientamento educativo dei genitori.

 

Nel 1997 ha inizio progressivamente la Scuola dell'Autonomia, ispirata ai principi di decentramento, secondo cui la scuola è definita come "scuola-servizio" che pone la sua attenzione sulla realtà scolastica finalizzata al successo formativo degli allievi, e di sussidiarietà. Di conseguenza, sia i singoli che le formazioni sociali come la famiglia sono riconosciuti come titolari di servizi alla persona.

 

Con l'autonomia le scuole si trovano costrette a stabilire un proprio Piano dell'offerta Formativa (oggi triennale PTOF), in rappresentazione della costruzione di una propria identità in rapporto anche alle risorse territoriali.

 

Nel 2000, infatti, lo Stato interrompe la pubblicazione di leggi che stabiliscono i Programmi Scolastici, e inizia a stabilire piuttosto, delle Indicazioni Nazionali, che stabiliscono delle linee guida sulla base delle quali ogni scuola deve stabilire il proprio piano dell'offerta formativa. Esse costituiscono un documento unico per tutte le scuole autonome, in sostituzione dei programmi ministeriali.

 

 

Nel 1999 l'obbligo scolastico è innalzato a 15 anni, e inizia ad alzarsi progressivamente, al fine di consentire il “conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età”, come sancito dalla legge emanata nel 2006.

 

Letto 970 volte Ultima modifica il Lunedì, 13 Aprile 2020 09:19

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di www.selador.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via e-mail. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo. Ogni lettore è tenuto a verificare periodicamente queste condizioni per accertarsi di eventuali modifiche intervenute successivamente all’ultima consultazione del sito. In ogni caso l’utilizzo del sito e dei suoi servizi comporta l’accettazione dei cambiamenti nel frattempo intervenuti. In questa pagina vengono descritte le modalità di gestione di www.selador.it in riferimento al Trattamento dei Dati Personali degli Utenti che lo consultano. Tale Informativa è resa ai sensi dell’Art.13 del d.lg. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei Dati Personali – a tutti coloro che interagiscono con i Servizi Web di www.selador.it, a partire dall’indirizzo www.selador.it che corrisponde alla pagina iniziale del Sito Web. www.selador.it utilizza Cookie Tecnici dettagliati nella pagina di disclaimer. Proseguendo nella navigazione, utilizzando la barra di scorrimento o cliccando su qualsiasi parte di questo sito, stai accettando questa Informativa e i Termini di Utilizzo del portale www.selador.it.